Regole e punteggi della scherma spiegati per principianti
La scherma può sembrare sconcertante dall’esterno: due atleti si scambiano scambi fulminei, una luce si accende e in qualche modo uno segna mentre l’altro no. Una volta capite alcune regole, tutto si mette a posto. Questa è una guida chiara e adatta ai principianti su come si segna nella scherma, cosa significa davvero il tanto discusso diritto di precedenza e come si vince un incontro.
Le basi: la pedana, il tocco e l’incontro

La scherma si svolge su una striscia stretta chiamata pedana, lunga circa 14 metri. L’obiettivo è segnare punti, chiamati tocchi, colpendo l’avversario nell’area valida con la propria arma, evitando di essere colpiti a propria volta. I colpi vengono registrati elettronicamente: ogni schermidore è collegato a una centralina che si illumina quando arriva un tocco valido.
Un incontro si vince raggiungendo un numero prestabilito di tocchi. In una fase preliminare a gironi solitamente sono 5 tocchi entro 3 minuti; in un match a eliminazione diretta sono 15 tocchi distribuiti su tre tempi da 3 minuti ciascuno. Se il tempo scade, vince lo schermidore con più tocchi.








Il bersaglio valido dipende dall’arma
Ciò che conta come colpo valido cambia a seconda delle tre armi, perciò capire l’arma è il primo passo per comprendere le regole:
- Fioretto: il bersaglio è solo il busto (davanti e dietro), non le braccia, la testa o le gambe. È un’arma da punta, quindi si colpisce solo con la punta.
- Épée: tutto il corpo è bersaglio valido, dalla testa ai piedi. Anche qui si colpisce solo con la punta.
- Sciabola: il bersaglio è tutto dalla vita in su, inclusi testa e braccia. Si può segnare colpi sia con il filo che con la punta della lama.
Se stai ancora decidendo quale arma scegliere, la nostra guida su come scegliere la tua arma da scherma spiega le differenze, e le storie e le tecniche di fioretto, épée e sciabola approfondisce ciascuna arma.

Diritto di precedenza: la regola che confonde tutti
Questa è la parte che confonde i principianti. Nel fioretto e nella sciabola, se entrambi gli schermidori colpiscono quasi contemporaneamente, viene assegnato un solo punto e il diritto di precedenza (chiamato anche priorità) decide chi lo ottiene. Il principio è semplice: ha priorità lo schermidore che ha iniziato per primo un attacco corretto. L’avversario deve difendersi con una parata prima di poter rispondere con un proprio attacco e riprendere la priorità.
Quindi, quando si accendono entrambe le luci, l’arbitro decide chi aveva il diritto di precedenza: chi ha attaccato per primo, se il difensore ha parato e chi quindi guadagna il tocco. Nell’épée non esiste il diritto di precedenza. Se entrambi colpiscono entro una frazione di secondo, entrambi segnano un punto. Per questo il gioco dell’épée appare più paziente, mentre fioretto e sciabola sembrano un rapido scambio di attacchi e difese.
Come viene assegnato un punto, passo dopo passo
In sintesi, uno scambio tipico funziona così. Uno schermidore lancia un attacco. Se colpisce il bersaglio valido, si accende la luce e segna. Se l’avversario para e subito risponde con una ripresa, la priorità passa all’avversario e segna lui. Se entrambi colpiscono contemporaneamente in fioretto o sciabola, l’arbitro applica il diritto di precedenza; nell’épée entrambi segnano. L’arbitro gestisce l’incontro, chiama l’interruzione e assegna ogni tocco.
Alcune regole di comportamento
Oltre al punteggio, alcune regole mantengono lo sport sicuro e corretto: non si può voltare le spalle all’avversario, non si può avere contatto fisico e uscire dal retro della pedana significa cedere terreno o un tocco. L’equipaggiamento protettivo è obbligatorio sempre sulla pedana, e anche le scarpe da scherma sono importanti, perché lo sport si basa su improvvisi affondi e arresti.
Dalle regole alla pedana
Conoscere le regole trasforma la scherma da un insieme confuso in un gioco di strategia che puoi seguire e apprezzare, sia che tu stia guardando o che tu salga sulla pedana. Se stai valutando la scherma per un bambino, è uno degli sport migliori per concentrazione e capacità decisionali, come spieghiamo in perché la scherma è uno sport ideale per i bambini.
E quando sarai pronto a muoverti, le scarpe giuste rendono molto più facile il gioco di gambe che le regole premiano. Scopri le nostre scarpe da scherma progettate da un atleta olimpico tre volte partecipante, pensate per gli affondi, gli arresti e le riprese che caratterizzano questo sport.